Coronavirus spinge la domanda di aerei freighter Atlas

Atlas, uno dei più grandi noleggiatori di aerei cargo al mondo (attualmente ricopre la terza posizione), sta riscontrando una forte domanda per i mesi di aprile e maggio per servizi da e verso la Cina. Lo ha rivelato John Dietrich, presidente e amministratore delegato della società, nel corso di una conference call relativa ai risultati del quarto trimestre 2019 che si è svolta nei giorni scorsi.

Il manager ha spiegato a AirCargoWorld di essere stato contattato da numerosi caricatori, spedizionieri e broker, intenzionati ad assicurarsi spazio in stiva nei prossimi mesi da e verso il paese asiatico. Le spedizioni aeree su mezzi freighter vengono infatti viste come più affidabili in un momento in cui i voli passeggeri sono in gran parte sospesi nel tentativo di contrastare il diffondersi del nuovo coronavirus, e in cui permane anche una forte incertezza rispetto alla possibile data di ritorno alla normalità. Dietrich ha aggiunto di avere approntato recentemente “diversi speciali voli charter” e che Atlas è preparata ad affrontare la futura impennata dei volumi che si verificherà la produzione manufatturiera cinese tornerà alla normalità.

Ciononostante al momento, rileva la stessa AirCargoWorld, anche Atlas è alle prese con il protrarsi della debolezza della domanda, che l’ha portata a tenere in disarmo in questa prima parte dell’anno quattro 747-400BCF per ridurre la sua offerta di capacità.

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