Con Cigisped Air Freight gli yacht navigano in cielo

A Genova c’è una società di spedizioni, Cigisped Air Freight, che fra le sue specializzazioni può vantarne una piuttosto originale: vale a dire la spedizione via aerea di imbarcazioni. Ramona Agnese, managing director della società, racconta che “l’ultimo trasporto fatto nel corso di quest’estate è stato un motoscafo da 15 metri di lunghezza che dalla Costa Azzurra doveva essere spedito a Doha, in Qatar. La barca è giunta a destinazione senza problemi sfruttando un servizio aereo di Cargolux da Malpensa”. In passato l’imbarcazione più grande che Cigisped ha trasportato via aerea era stata uno yacht costruito dal Gruppo Ferretti che dall’Italia ha raggiunto un lago in Uzbekistan.

Cigisped Air Freight appartiene a un gruppo di nicchia di spedizionieri attivi nel trasporto aereo di imbarcazioni. È in grado di far volare imbarcazioni sia utilizzando compagnie aeree di linea, sia utilizzando servizi charter e la scelta dipende dalle dimensioni e dalla destinazione finale del carico. La casa di spedizioni genovese cura il ritiro via terra dell’imbarcazione su mezzi idonei, il rizzaggio, la messa su pallet aereo e fornisce perizie tecniche e servizi fotografici delle operazioni per assicurare la massima qualità del servizio offerto.

La nautica da diporto era probabilmente nel destino di Cigisped perché i primi trasporti via aerea effettuati dall’azienda riguardavano proprio parti di ricambio per barche mentre oggi l’azienda trasporta ogni tipo di merce che, come dice Ramona Agnese, “abbia urgenza di arrivare a destinazione. Prodotti alimentari, carichi refrigerati in genere, parti di ricambi per impianti e in generale merce a valore elevato”. Il 90% dei trasporti aerei viene effettuato da Cigisped tramite i collegamenti aerei dell’aeroporto di Malpensa e il bacino di clienti servito si trova soprattutto in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, oltre ovviamente ad alcune aziende liguri.

Da genovese quale è, la numero uno di Cigisped Air Freight non poteva non fare cenno all’aeroporto Cristoforo Colombo del capoluogo ligure dicendo: “Purtroppo sul fronte del trasporto merci l’aeroporto non decolla e non è un caso che anche gli spedizionieri che prima avevano un ufficio presso l’aerostazione abbiano deciso negli ultimi anni di spostare la propria sede. La mancanza di un bacino industriale sufficientemente ampio e i costi elevati dei servizi offerti dall’aeroporto contribuiscono a non rendere competitivo lo scalo genovese sul fronte del trasporto merci” conclude Ramona Agnese.

Nicola Capuzzo