Cargolux controlla il 20% del traffico merci a Malpensa e annuncia importanti novità

Cargolux, la quinta compagnia aerea cargo al mondo, continua a crescere sul mercato italiano dove già oggi controlla quasi il 20% del traffico merci che passa peer l’aeroporto di Milano Malpensa. Lo hanno detto i vertici della compagnia aerea lussemburghese che ha tenuto un’apposita conferenza stampa per annunciare i suoi programmi invernali e i nuovi prodotti. Durante l’evento di presentazione, erano presenti Andrea Tucci, direttore aviation business development di Sea, Nick van der Weide, direttore commerciale di Cargolux, Pierandrea Galli, ceo e accountable manager di Cargolux Italia, Marina Marzani, presidente di Anama, l’associazione nazionale delle aziende di spedizione per via aerea, e Betty Shiavoni, presidente di Alsea, l’associazione lombarda spedizionieri e autotrasportatori.Tucci ha detto: “E’ con grande soddisfazione che commento i dati di crescita del nostro aeroporto in questa occasione, alla presenza del miglior clienti perché, negli ultimi tre anni, abbiamo registrato un incremento dell’8% del traffico merci. Frutto dell’impegno di Sea con gli investimenti nelle infrastrutture, che hanno visto l’approvazione del progetto dei magazzini di seconda linea, sia per l’impegno delle compagnie aeree, in particolare di Cargolux Italia, che ha registrato un market share di quasi il 20%. Ci avviamo a chiudere l’anno con circa 580 mila tonnellate di merci trasportate, con l’obiettivo di arrivare a 600 mila nel 2018”.Malpensa ha oltre 110 voli all-cargo alla settimana e ha registrato una crescita dell’11,9% nei primi nove mesi del 2017 e di questi volumi Cargolux ha movimentato quasi il 20% del totale. 

 

E in uno scenario dinamico del commercio mondiale, come ha spiegato Nick Van Der Weide, il ruolo dell’hub della compagnia a Lussemburgo, quello della base di Milano Malpensa, la seconda per importanza, assume un peso sempre maggiore grazie all’importanza dei collegamenti mondiali del network per l’export e l’import. “Abbiamo effettuato da qui più di 1.100 movimenti aerei da inizio anno – ha sottolineato Pierandrea Galli secondo quanto riportato da IlGiornale.it – voliamo ovunque toccando 75 destinazioni, forti non solo della capacità all cargo dei velivoli della nostra flotta ma anche del nostro sistema avanzato di tracking delle merci perché lavoriamo con i migliori provider per la consegna delle merci via terra dopo l’atterraggio. E una dei nostri di forza è la capacità di trasportare merci over size, di grandi dimensioni e carichi speciali. Come è avvenuto per un trasporto record da Malpensa alla Cina, un macchinario del peso di 36 tonnellate”.

Sottolineatura di una capacità e una specializzazione – basta pensare al trasporto di prodotti “pharma” a temperature controllate o alla catena del freddo per l’agroalimentare, a quello di motori d’aereo o di elicotteri, molto accentuata che fa volare nel mondo, da Malpensa, il made Italy: dalla produzione meccanica al luxury con le auto, la moda, il design. Ed è aumentata anche la domanda di voli charter, arrivata a toccare quota 300 all’anno, crescita che va di pari passo con quella dei commerci internazionali in cui l’areo e gli scali giocano un ruolo sempre più importante.

Tra le novità che Cargolux metterà in campo nella stagione invernale, ci sono il rafforzamento dei collegamenti con l’Africa aprendo nuovi scali con l’obiettivo di diventare una dei vettori di riferimento per l’Italia in questa area, e lo sviluppo delle tratte verso l’Asia, a partire dalla Cina e dalla base di Zhengzhou), attraverso un network di voli che sta diventando sempre più transatlantico perché si proietta verso gli Stati Uniti.

A questo si aggiunge il rafforzamento del servizio per il Medio Oriente e i Paesi del Golfo in cui si inquadra anche la recente partnership in code share avviata da Cargolux con Emirates SkyCargo – primo vettore aereo merci mondiale – che interessa anche Malpensa dove Emirates ha una importante base passeggeri. Dal luglio scorso Emirates SkyCargo utilizza aerei Boeing 747 della flotta di Cargolux e la nuova partnership è una prosecuzione della cooperazione già esistente: ora è possibile trasportare carichi sui voli del partner per poi offrire il loro singolo servizio di fatturazione aerea e numeri di volo ai propri clienti. L’accordo di codeshare si applicherà sia sul carico dei voli merci che sui passeggeri.