Bcube Air Cargo sarà handler all’aeroporto belga di Ostenda

Sara Ostenda (OST), in Belgio, il primo presidio aeroportuale in terra straniera del gruppo italiano Bcube. Lo ha annunciato a AIR CARGO ITALY l’amministratore delegato di Malpensa Logistica Europa e Fiumicino Logistica Europa, Mauro Grisafi, spiegando che questo nuovo investimento da giugno si aggiungerà alle attività svolte presso gli scali milanesi di Malpensa e Linate, Roma Fiumicino e Venezia. Presto, sempre in Italia, verrà aperto anche un nuovo off-airport in provincia di Firenze, in prossimità di Prato. L’atterraggio di Bcube a Ostenda sarà presentato ufficialmente nei prossimi giorni in Belgio, in occasione di una conferenza stampa appositamente convocata.

“Per Bcube Air Cargo si tratta della prima piattaforma fuori dai confini nazionali ma questa operazione sarà seguita da altri investimenti all’estero” afferma Grisafi. “Il nostro insediamento in Belgio è stato fortemente voluto dall’aeroporto di Ostenda e per noi questa operazione assume una valenza strategica perché rappresenterà una location di grande interesse per quei vettori (soprattutto gli all cargo) già presenti oggi su altri scali del Centro-Nord Europa dove sono però costretti a fare i conti con criticità e limitazioni di vario tipo”.

Il numero uno di Mle e Fle aggiunge infatti che “Ostenda si rivolgerà proprio a quegli operatori in cerca di spazi e di attenzioni particolari, che nei principali hub europei non possono avere per la presenza di particolari situazioni di complessità”. Insomma Bcube Air Cargo ritiene che questo scalo secondario belga abbia potenzialità molto interessanti in particolare “per lo sviluppo dei traffici cargo” confidando anche sul fatto che in prospettiva i principali scali europei al crescere del traffico passeggeri avranno sempre più limitazioni e criticità per i voli cargo. “Nei grandi hub europei lo spazio per i freighter rischia di essere sempre meno” sostiene Grisafi.

A Ostenda la neocostituita Bcube Air Cargo Belgium ha ristrutturato un magazzino da 4.000 metri quadrati (tra superfici chiuse e coperte da tettoia) ed è autorizzato a svolgere attività di handling sia di rampa che in piazzale. Ingenti investimenti sono stati avviati per attrezzare l’area anche con l’equipment necessario a ricevere già da inizio giugno i primi charter e i voli test che i vettori vorranno fare.

Nicola Capuzzo