Arceci (Fast Freight Marconi): “Anche Bologna sta soffrendo nel 2019”

Il nuovo volo di American Airlines con Philadelphia rappresenta per l’aeroporto di Bologna e per l’area produttiva dell’Emilia Romagna una nuova importante opportunità per l’export e per incrementare i volumi di merci in un anno non propriamente entusiasmante per i volumi spediti.

Silvia Arceci, cargo manager dell’aeroporto di Bologna e amministratore della società di handling Fast Freight Marconi, in occasione di un evento organizzato dal Gsa Airline Expert Service, ha affermato: “Questo volo è una nuova sfida verso mercati che sono sempre stati molto interessanti per noi. Ci abbiamo lavorato tanto e quindi finalmente siamo contenti di avere questa compagnia che potrà darci soddisfazioni non solo sui passeggeri ma anche sul cargo”.

A proposito delle merceologie trasportate Arceci ha aggiunto: “Soprattutto export e in particolare tutte le merci che vengono dal nostro territorio limitrofo all’aeroporto. Dunque packaging, automobili e altre produzioni tipiche dell’Emilia Romagna. E’ ancora un esperimento, verrà operato quattro giorni alla settimana e solo nel periodo estivo, ma i primi giorni ci hanno già dato soddisfazione”.

A proposito infine dell’andamento dell’aeroporto emiliano nei primi sei mesi dell’anno la cargo manager del Marconi ha concluso dicendo: “L’anno in corso è stato difficile finora, non solo per Bologna ma in generale per tutto il Paese guardando anche agli altri aeroporti italiani. C’è un periodo di congiuntura negativa che causa un rallentamento del traffico merci. Finora nell’anno abbiamo avuto un lieve calo rispetto all’esercizio scorso e non abbiamo avuto i volumi del 2017 che erano stati eccezionali”.

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