Arceci (Aeroporto G.Marconi): “Bologna si prepara a un ampio restyling per il cargo”

Silvia Arceci

La seguente intervista a Silvia Arceci, Responsabile cargo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa, è inclusa nell’inserto Il cargo negli aeroporti italiani appena pubblicato da AIR CARGO ITALY.

 

Caratteristiche tecniche dell’Aeroporto di Bologna nel settore delle merci?

“L’Aeroporto di Bologna è caratterizzato dalla presenza di una pista di volo di dimensioni 2.803 x 45 metri, con orientamento 12-30. L’infrastruttura per le merci è costituita dal Terminal Cargo, unitamente ad aree limitrofe destinate alla movimentazione e alla preparazione della merce in arrivo e partenza. L’area ricomprende sia zone air side sia zone land side con accesso dedicato e si trova ad Est del terminal passeggeri.

Il Terminal Cargo è utilizzato per trattare le merci in arrivo e partenza dai voli di aviazione commerciale ed è costituito da un edificio con una superficie di circa 4.500 metri quadri suddiviso in due livelli: il piano terra, con le aree operative, il magazzino di temporanea custodia e altre aree di deposito, ed il primo piano, che ospita gli uffici degli spedizionieri e dei vettori.”

Com’è organizzata l’attività di movimentazione delle merci in aeroporto?

“Per quanto riguarda il Terminal Cargo abbiamo un’area comune dedicata alle attività Export (il Terminal cargo area partenze), su cui è installata una ribalta per il carico e lo scarico della merce, un impianto a rullo coperto da pensilina per la movimentazione e spazi per il consolidamento e de-consolidamento dei carichi.

Poi c’è tutta la parte delle attività di Import (Terminal cargo area arrivi), con un deposito doganale merci nazionali, uno per le merci UE ed un magazzino di temporanea custodia. Sempre nell’area, sono presenti gli impianti per la trattazione delle merci: ribalta e piattaforme per la movimentazione, scarico, carico dai camion.

Specifico che il magazzino di temporanea custodia è un deposito pubblico doganale, in linea con tutte le normative vigenti. Nel magazzino vengono depositate, su domanda di qualsiasi soggetto interessato, le merci in arrivo da Paesi extra UE affinché l’Autorità Doganale espleti i controlli obbligatori.

Per lo svolgimento di tutte le operazioni, sempre nel Terminal Cargo, sono presenti uffici ad uso esclusivo degli handler, che si occupano di attività di assistenza alle merci, di altri operatori (spedizionieri e doganalisti), e di amministrazioni pubbliche.

Ma non c’è soltanto il Terminal, al Marconi per il Cargo sono presenti tutta una serie di altre infrastrutture dedicate: locali refrigerati, camera mortuaria, locali per i controlli sulle specie animali e vegetali. Questo solo per fare alcuni esempi. Aree che vengono messe a disposizione a tutta l’utenza aeroportuale interessata tramite la società Fast Freight Marconi. Infine, sempre ricompresa nel sedime aeroportuale, ad Ovest, si trova un’area cargo composta da beni e impianti ad uso esclusivo dei courier DHL, TNT e UPS attualmente operanti nello scalo.”

Quanti addetti sono direttamente riferibili al business cargo nel vostro aeroporto?

“Circa 250 addetti tenendo in considerazione tutti gli operatori cargo, gli enti e i courier.”

Quali compagnie aeree offrono servizi di trasporto aereo merci da e per il vostro aeroporto?

“Le principali compagnie aeree che offrono servizi cargo all’Aeroporto di Bologna sono Lufthansa, British Airways, Emirates, Turkish e Aeroflot.”

Da e per quali aeroporti Bologna è collegata con i voli cargo?

“Bologna è ben collegata con i principali hub di riferimento delle compagnie che vi operano e in via indiretta anche al Far East, America e tutte le principali destinazioni del mondo.”

Quali sono invece gli handler aeroportuali che offrono servizi al cargo?

“A Bologna operano due tipologie di handler: i prestatori certificati per servizi di assistenza a terra a merci per conto terzi e i prestatori in regime di auto-assistenza. Per quanto riguarda i primi, si tratta di Fast Freight Marconi (società controllata al 100% da Aeroporto G. Marconi di Bologna), XPH e A. Elle Cargo. Per quanto riguarda i secondi, quelli in regime di auto-assistenza, operano courier con riferimento alla merce e alla posta dagli stessi trasportata: DHL Aviation (Italy) , TNT  e U.P.S. Italia.

Come accennato in precedenza riguardo l’infrastruttura, questi courier dispongono di beni e impianti ad uso esclusivo sulla scorta di appositi contratti di sub concessione; complessivamente si tratta di magazzini per 4.306 metri quadri, tettoie per 456 metri quadri, uffici per 822 metri quadri e piazzali per 2.961 metri quadri.”

Nuovi progetti e/o investimenti mirati all’implementazione del business cargo nel vostro aeroporto?

“Per il 2019 è previsto un importante intervento di riqualificazione del Terminal Cargo al fine di renderlo maggiormente efficiente e più in linea con le attuali esigenze dell’utenza e degli operatori aeroportuali. In particolare i vincoli di spazio e capacità discendono oggi dal lay-out esistente, congegnato all’epoca della costruzione degli stabili all’inizio degli anni ’90, a fronte di volumi di traffico molto inferiori rispetto a quelli odierni. La progettata riqualificazione degli spazi ha l’obiettivo di efficientare la razionalizzazione degli spazi, aumentare la capacità disponibile e rendere ancora più veloci tutte le attività. Inoltre, la previsione di più fasi per l’esecuzione dell’intervento assicurerà la continuità delle operazioni.”

Ci sono inoltre nuovi progetti di sviluppo in particolare con un courier, non è vero?

“A maggio 2017 è stato firmato un accordo fra DHL e Aeroporto di Bologna per la realizzazione di un nuovo gateway per un lotto complessivo di 15.000 metri quadri. Il gateway entrerà in funzione nel 2021.”

Previsione di chiusura del 2018?

“Si prevede una chiusura per il 2018 in linea rispetto ai dati 2017, anno caratterizzato da un traffico eccezionale via superficie e via aerea, che ha visto un incremento di traffico cargo dello scalo di Bologna pari al +17,7% rispetto al 2016, registrando 56.132.109 Kg di merce, posizionandosi come quinto aeroporto cargo italiano.”

Nicola Capuzzo

 

INSERTO SPECIALE: “Il cargo negli aeroporti italiani” (FREE DOWNLOAD)