Approvato il progetto per i magazzini di seconda linea a Malpensa

L’aeroporto di Malpensa si prepara a chiudere il 2017 con un totale di circa 580.000 tonnellate di merce movimentate e l’obiettivo per l’esercizio seguente è di superare la soglia delle 600.000 tonnellate. Lo ha detto Andrea Tucci, direttore Aviation business development di Sea in occasione della presentazione da parte di Cargolux del proprio programma invernale, rivelando anche che “è stato approvato dal nostro Cda (di Sea, ndr) l’investimento per la progettazione dei nuovi magazzini di seconda linea” a ridosso dell’aeroporto e destinati a spedizionieri e operatori logistici.  

“Il traffico cargo è cresciuto a Malpensa mediamente dell’8% nell’ultimo triennio e quest’anno, da record, con un incremento dell’11% nei primi nove mesi, stimiamo di raggiungere circa 580.000 tonnellate, collocando lo scalo ai vertici in Europa per tasso di crescita. Per il prossimo anno intendiamo alzare ancora l’asticella ponendo l’obiettivo a 600.000 tonnellate” sono state le parole di Tucci secondo quanto riportato da Italpress.  “Con oltre 110 voli all cargo settimanali Malpensa, che ha varato un ampio piano di investimenti nella Cargo City, offre collegamenti diretti verso i più importanti mercati a livello globale confermandosi la porta del Made in Italy sul mondo”.Nella stessa occasione Betty Schiavoni, presidente di Alsea (Associazione lombarda spedizionieri e trasportatori), ha ricordato che “in Lombardia sono insediate 1.500 imprese di servizi logistici e 15mila società di autotrasporto che realizzano un giro di affari di 20 miliardi di euro pari al 26% nel mercato italiano. Oltre il 50% delle operazioni doganali in Italia sono effettuate in Lombardia”. Schiavoni ha poi esortato la creazione di un “polo logistico a Malpensa per le merci aeree” e ha anche chiesto “la continuazione del progetto Pedemontana che darebbe uno sfogo al traffico sull’asse Milano-Varese. Per un aeroporto è importantissimo ad avere una buona viabilità”.
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