Anche i piloti degli aerei cargo protestano contro Amazon

Un po’ come è successo recentemente in diversi magazzini di terra, anche i piloti aerei che lavorano per Amazon hanno messo in scena una protesta per contestare salari e condizioni di lavoro considerati inadeguati.

Si tratta più nel dettaglio del personale di bordo assunto da Atlas Air, Southern Air e Abx Air, le tre società con cui Amazon ha sottoscritto contratti di noleggio e armamento degli aerei cargo basati al Cincinnati/Northern Kentucky International Airport. Sullo sfondo di questa protesta c’è la negoziazione fra le associazioni sindacali dei piloti e i rappresentanti delle compagnie aeree.

La Airline Professionals Association, che rappresenta appunto i comandanti degli aeromobili, dice che i propri assistiti sono stanchi di retribuzioni basse, reclutamenti poco lineari e difficili condizioni psicologiche. Secondo un sondaggio condotto dallo stesso sindacato, al 65% dei propri associati è stato chiesto negli ultimi 12 mesi di volare anche durante i propri giorni di riposo e la stessa percentuale di piloti ritiene che Atlas Air e Abx Air non abbiano un numero sufficiente di piloti per soddisfare la domanda di Amazon Air nel lungo termine.

Nel frattempo, in effetti, continua a crescere la flotta del gigante dell’e-commerce fondato da Jeff Bezos che si appresta prossimamente ad aggiungere cinque aerei B737 freighter alla propria flotta di B767F.

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