Ampi margini di crescita previsti per il cargo aereo secondo l’ultimo report “Aviation benefits – 2017”

Ogni giorno oltre 100 mila aerei trasportano più di 10 milioni di passeggeri e beni per un controvalore stimato in 18 miliardi di dollari. Nel 2016 in tutto il mondo sono stati trasportati 53 milioni di tonnellate di merci, un valore che ha contribuito a raggiungere quota 205 miliardi di tonnellate/kilometro (freight tonne kilometres) annualmente, garantendo lavoro a 9,9 milioni di addetti diretti e contribuendo al Pil mondiale con 664,4 miliardi di dollari. Lo dice l’edizione 2017 del report “Aviation benefits” redatto dall’Industry High Level Group (IHLG) di cui fanno parte ICAO (Civil Aviation
Organization), ACI (Airports Council International),
CANSO (Civil Air Navigation Services Organisation), IATA (International Air Transport Association) e ICCAIA (International Coordinating Council of Aerospace Industries Associations. 

Nonostante il trasporto via aereo sia limitato dai costi elevati, superiori di 4-5 volte al camion via strada e di almeno 12 volte rispetto alla nave, nei cieli viaggiano il 34,6% delle merci se si guarda la valore dei trade mondiali (in totale pari a 6,4 trilioni di dollari), mentre in termini di volumi questa modalità di trasporto rappresenta solo lo 0,5% sul totale delle merci spedite ogni anno in giro per il mondo. Nel 2016 la merce trasportata su voli di linea è cresciuta fino a 34 milioni di tonnellate a livello internazionale e fino a 53 milioni di tonnellate in generale sulla scorta del miglioramento dei consumi e della produzione mondiale.  

Secondo le previsioni contenute nel report, nel 2034 sia il traffico aereo passeggeri che merci sono destinati a raddoppiare rispetto ai livelli del 2016: il cargo in particolare dovrebbe crescere in media del 4,2% ogni anno raggiungendo i 466 miliardo di tonnellate/kilometro. 

Leggi il report intero intitolato “Aviation benefits – 2017”