Nuova casa per i pacchi e gli aerei di Amazon a Malpensa

Il magazzino da circa 7.000 mq al terminal 2 di Malpensa che fino a un anno fa era occupato da Dhl Express (trasferitasi poi nel nuovo hub presso la cargo city) ha trovato ora un nuovo inquilino che risponde al nome di Amazon. Dal gestore aeroportuale Sea bocche cucite ma le prima indiscrezioni su questo sono state pubblicate nei giorni scorsi dagli attenti osservatori del sito Aeroporti Lombardi.

AIR CARGO ITALY da varie fonti di settore ha trovato conferma sul fatto che il nuovo insediamento è avvenuto nel corso dell’ultimo mese e ha visto il colosso dell’ecommerce occupare tutto il complesso dove dimensioni e spazi operativi gli consentono di affrontare in modo adeguato il traffico in costante crescita sullo scalo varesotto.

Così come avvenuto finora alla cargo city, Amazon continua a essere assistito da Malpensa Logistica Europe (gruppo Bcube) per le attività di handling di magazzino al T2 così come in rampa. Attualmente i voli giornalieri operati per conto di Amazon (prevalentemente da Asl e Blue Bird con aeromobili B737) sono quasi una decina ma le previsioni parlano di incrementi attesi in linea con il trend di crescita di tutto il comparto del commercio elettronico.

Per ora il network di Amazon su Malpensa è intra-europeo (Liegi, Madrid, Hannover, Colonia, Lipsia, Parigi) ma in passato lo scalo lombardo era collegato anche con il Regno Unito. Alcuni addetti ai lavori a questo proposito fanno notare che il magazzino al T2 già con Dhl era attrezzato e certificato pe svolgere le procedure doganali previste per la merce extra Ue (Gran Bretagna inclusa evidentemente).

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