Alsea e Anama chiedono a Sea interventi di manutenzione a Malpensa

“Dopo la bomba d’acqua che si è abbattuta su Malpensa, con gravi conseguenze sull’operatività dell’aeroporto, Anama e Alsea desiderano porre nuovamente l’attenzione sulla manutenzione della cargo city di Malpensa. Ci sono interventi a uffici, spazi comuni, magazzini, piazzale e dotazioni che non possono più essere posticipati e che sono necessari e indispensabili per la funzionalità dell’aeroporto”.

Con queste parole le associazioni di categoria degli agenti aerei merci e degli spedizionieri e trasportatori lombardi si sono rivolti al gestore aeroportuale degli scali milanesi per chiedere interventi mirati al fine di non dover subire stop operativi a causa di condizioni meteorologiche avverse che mettono a dura prove le strutture (magazzini in primis) della cargo city.

La nota di Alsea e Anama aggiunge: “In un futuro prossimo – dove è prevedibile che tali fenomeni climatici violenti siano sempre più frequenti – è indispensabile tutelare l’operatività del cluster aeroportuale e la sicurezza di chi ci lavora”.

Per questo i Presidenti di Anama, Alessandro Albertini e Alsea, Betty Schiavoni, chiedono a Sea Milan Airports di “non aspettare l’approvazione del Masterplan2035, ma di prevedere con urgenza un piano di interventi di manutenzione da realizzarsi il prima possibile, per preservare la centralità di Malpensa come primo scalo cargo italiano”.

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