Alibaba mette a segno un’altra acquisizione nella logistica

Alibaba, il più importante marketplace cinese, si appresta a rilevare una partecipazione del 16,4% in Sto Express Co. Ltd a fronte di un investimento da 693 milioni di dollari. Si tratta del quarto investimento del gigante dell’e-commerce con gli occhi a mandorla in una società di corriere espresso cinese.

Secondo quanto comunicato da Sto Express, il suo azionista di controllo Shanghai Deyin Investment Holding Co. creerà due nuove filiali e Alibaba investirà 4,66 miliardi di yuan (608 milioni di euro) per avere una partecipazione pari al 49% in una delle nuove filiali. Quella filiale deterrà una partecipazione del 29,9% in Sto Express e di conseguenza Alibaba avrà a sua volta il 14,6%.

L’accordo appena firmato vedrà Alibaba e Sto approfondire la loro collaborazione nella trasformazione del settore della logistica in Cina, in ambiti quali la tecnologia applicata alla distribuzione delle emrci, le capacità di ritiro e consegna dell’ultimo miglio e le nuove consegne relative al commercio al dettaglio. Nel maggio dello scorso anno Cainiao Network, il braccio logistico di Alibaba, aveva dichiarato che avrebbe creato più basi logistiche globali per rendere la propria rete distributiva più intelligente ed efficiente, puntando alla consegna in tutto il mondo entro 72 ore. Nel 2017, Alibaba Group ha anche annunciato un investimento di 100 miliardi di yuan in cinque anni per costruire una rete logistica globale.

Sto Express è uno dei primi cinque corrieri espresso in Cina e questa operazione consentirà ad Alibaba un passo in avanti verso l’obiettivo di consegnare merci in tutta la Cina entro 24 ore e nel resto del mondo entro 72 ore. Tmall e Taobao sono due dei maggiori siti di e-commerce gestiti da Alibaba.

Da pochi mesi il colosso cinese dell’e-commerce ha scelto l’aeroporto di Liegi, in Belgio, come prima piattaforma logistica aeroportuale europea e AirBridgeCargo come vettore aereo privilegiato per il trasporto di prodotti finiti fra Asia, Europa e America. Secondo indiscrezioni il gruppo fondato da Jack Ma in un passato molto recente avrebbe guardato anche alla possibilità di insediarsi nell’area retrostante l’aeroporto di Malpensa.