Air Italy cancella India e Thailandia ma incrementa gli Usa

A poche settimana dall’annuncio della chiusura del volo su Bangkok (Thailandia), Air Italy ha comunicato ai propri dipendenti la sospensione dei propri voli dall’Italia verso Mumbai e Delhi, in India.

L’inizio del 2019 non pare essere dei più semplici per la ex-Meridiana perché, oltre a questa retromarcia, già si prevedono altri stop: il Malpensa-Chicago potrebbe infatti essere rimandato al 2020. Ad annunciare il cambio di strategia è stato il chief operating officer Rossen Dimitrov con una lettera inviata il 30 gennaio ai dipendenti e rivelata dal Corriere della Sera

Il quotidiano di via Solferino scrive infatti che, dopo aver aperto tra giugno e dicembre 2018 i voli da Malpensa per New York, Miami, Bangkok, Delhi, Mumbai, la compagnia ha deciso di fermare le tratte per Bangkok (dal 30 marzo 2019) e chiudere quelle per l’India. “A partire dal 17 febbraio verrà sospesa la linea Milano Malpensa-Mumbai, dal 29 marzo verrà cancellata la rotta Milano Malpensa-Delhi» annuncia nella lettera Dimitrov. Non solo. Perché c’è un cambio anche sulle tratte annunciate per il 2019: se per ora restano confermate quelle per Los Angeles e San Francisco (da aprile) e Toronto (maggio), slitta al 2020 quella per Chicago che doveva essere inaugurata a maggio di quest’anno. A quanto si apprende altre nuove rotte dovrebbero essere annunciate nei prossimi giorni.

Le variazioni secondo Dimitrov sono dovute ad un mix di fattori, “quali il consolidamento strategico della rete, l’attribuzione di priorità alle rotte operate, i cambiamenti nella consegna degli aeromobili e le dinamiche del mercato”. Dinamiche che porteranno Air Italy ad aumentare le frequenze “sulla rete nazionale fino a tre volte al giorno”, quelle estive tra Malpensa e Toronto “da quattro a sei volte alla settimana” e tra Malpensa e Miami “da quattro a cinque volte la settimana”.

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