Ad aprile il cargo negli aeroporti italiani ha superato i livelli del 2019

Le spedizioni aeree gestite ad aprile dagli scali italiani sono state pari a 90.976,4 tonnellate di merci, ovvero il 2,1% in più rispetto al 2019 e quasi il doppio rispetto alle 43.926,7 dello stesso mese nel 2020.
Lo mostrano le ultime rilevazioni di Assaeroporti, dalle quali si evince appunto un ritorno in positivo degli aeroporti italiani nel loro insieme dopo il lieve calo di marzo.
Tra gli scali maggiori (sopra le 1.000 tonnellate movimentate), ancora una volta spiccano in positivo, nel confronto con il 2019, le performance di Malpensa (63.116,2 tonnellate, +39,7%), ma viaggiano a segno più anche Bologna (4.185 tonnellate, +5,1%) e soprattutto Brescia (3.247, +81,8%). Chiude ancora con forti perdite invece Fiumicino (8.260, -49,3%), accompagnato da Bergamo con 2.105 tonnellate (pari al -77,9%), Pisa (1.157,2 tonnellate, -9%), Ciampino (1.369,7 tonnellate, -7,6%) e Venezia (3.326,6 tonnellate, -33%).

Guardando all’insieme dei primi quattro mesi dell’anno, gli scali italiani risultano aver gestito merci per 338.269,08, ovvero il 28,1% in più rispetto alle 263.988,8 del primo quadrimestre dello scorso anno. Quasi azzerata del tutto la distanza invece rispetto al 2019, quando le tonnellate movimentate erano state 344.174,5.

Di particolare rilievo ancora una volta la performance di Malpensa, che nei primi mesi del 2021 ha avuto una progressione che l’ha portata a incrementare sensibilmente la sua già ampia quota di mercato nel panorama italiano. Lo scalo da gennaio ad aprile ha infatti gestito merce per 232.772,2 tonnellate. Si tratta di un risultato che non solo rappresenta circa il 63% in più rispetto allo stesso periodo del 2020 ma anche il 33% circa in più rispetto al primo quadrimestre del 2019.

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