A maggio il cargo aereo fa segnare -4,2% in Italia

La cargo city di Roma Fiumicino

Anche il mese di maggio si è chiuso con un segno negativo per gli aeroporti italiani sul fronte delle merci. Secondo i dati di Assaeroporti, associazione che riunisce le società italiane di gestione aeroportuale, gli scali della Penisola durante il mese hanno infatti gestito complessivamente 96.686,8 tonnellate di cargo aereo, il 4,2% in meno rispetto allo stesso mese del 2018. Nel dettaglio è stato di 92.267 tonnellate (- 4,9%) il traffico merci, mentre al contrario quello postale ha registrato una progressione del 12,1% arrivando a 4.419 tonnellate.

Chiudono il mese con un segno meno, come prevedibile, tutti gli aeroporti italiani di maggior ‘peso’. Malpensa si ferma a 47.120,2 tonnellate (peggio della media, – 6,2%), mentre Fiumicino, pure in negativo, arresta la discesa al -2,2%, con 18.188,7 tonnellate. Tiene Bergamo, che con 10.902 tonnellate perde solo lo 0,9%, mentre Venezia pure registra un decremento significativo, ovvero -7,5% fermandosi a 6.119,1 tonnellate.

Guardando ai primi cinque mesi dell’anno nel loro insieme, gli scali aeroportuali italiani hanno movimentato 440.860 tonnellate di cargo, il 5,3% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018.

Malpensa in particolare ha ‘perso’ il 7,3% dei volumi (con 222.011 tonnellate), mentre Fiumicino ha fatto poco meglio, con 73.947 tonnellate e un calo del 4,5%.

Guarda la tabella completa sul sito di Assaeroporti

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