A luglio domanda “fiacca” per le spedizioni aeree globali rispetto al 2019

A luglio i volumi (in termini di peso tassabile) delle spedizioni aeree globali sono risultati in crescita del 23% su quelli dello stesso mese del 2020 ma sostanzialmente in linea con quelli del 2019, a dimostrazione di una domanda “fiacca”. Lo afferma Clive Data Services sulla base delle sue rilevazioni, evidenziando di rimando come la capacità disponibile sia ancora molto limitata, superiore del 29% a quella del luglio 2020 ma inferiore del 18% a quella dello stesso mese del 2019.

Il cosiddetto dynamic load factor lo scorso mese è stato invece in media pari al 66%, cifra che, sottolinea la società di analisi, è la più bassa osservata dall’inizio della crisi sanitaria. Nel dettaglio il dato è superiore di 5 punti percentuali a quello del luglio 2019 ma inferiore di 3 punti a quello del luglio 2020.

“Esaminando più a fondo i dati, vediamo che quel 66% è il frutto dei load factor registrati all’inizio del mese, mentre nella settimana finale di luglio il valore è salito al 68% ed è rimasto così anche nella prima settimana di agosto” ha commentato Niall van de Wouw, direttore generale di Clive, per il quale l’aumento “è stato causato principalmente dall’eliminazione di capacità dal mercato, a causa di una domanda di trasporto aereo meno forte”.

Secondo la società, considerando anche le rilevazioni del Tac Index si può vedere come le rate di nolo abbiano registrato un ritardo di due settimane nell’adeguarsi ai nuovi dati. In particolare l’indice ha visto un calo nelle ultime due settimane di luglio, come effetto della flessione del dynamic load factor osservata ancora a inizio mese. Nel complesso il suo valore è stato a luglio superiore del 38% su quello del luglio 2020 e del 98% sullo stesso mese di un anno prima.

in particolare le rotte da Cina e Hong Kong, dopo alcuni ribassi, hanno visto un miglioramento a luglio rispetto a giugno rispettivamente del 2% e del 5%.  Anche il mercato europeo è migliorato, con rialzi medi del 2% per voli da Heathrow e Francoforte. L’analista Gareth Sinclair del Tac Index ha concluso: “Le tariffe delle spedizioni aeree sono aumentate a luglio, ma non sono tornate ai massimi di maggio. I prezzi continuano ad essere forti rispetto allo scorso anno e ai livelli pre-pandemia, e questo dovrebbe continuare anche nel prossimo futuro, poiché la domanda continuerà a superare l’offerta”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY