A Gennaio un misero +0,2% per il cargo aereo italiano

Sul fronte delle spedizioni merci il gennaio degli aeroporti italiani si è chiuso con una sostanziale stabilità. Secondo i dati di Assaeroporti, nel mese gli scali della Penisola hanno movimentato un totale di 80.496,6 tonnellate, ovvero lo 0,2% in più rispetto allo scorso anno. Un risultato frutto di un lieve ribasso del segmento cargo (75.099,3, ovvero lo 0,9% in meno rispetto al 2018) e una nuova accelerata di quello postale, cresciuto del 19% e portatosi a 5.397,3 tonnellate movimentate. Tra gli scali che hanno iniziato bene c’è Fiumicino, che in gennaio ha gestito movimentazioni per 12.530,7 tonnellate, il 9,5% in più rispetto allo stesso mese del 2018, con un andamento positivo sia del cargo puro (11.866,1, ovvero +9,7%) sia della posta (664,6 tonnellate, +6,4%). A segno meno invece Malpensa, che con 39.851 tonnellate perde l’1% rispetto al primo mese del 2018 (la posta cala del 5,4% e si ferma a 1.114 tonnellate, il cargo è sostanzialmente stabile, ovvero a 38.737 tonnellate e perde lo 0,8%). Tra gli aeroporti maggiori si segnalano infine il buon andamento di Brescia (3.064 tonnellate, +50%), mentre Bergamo, Bologna e Venezia chiudono tutte in rosso, rispettivamente nell’ordine del 5,6% (con un totale di 9.356 tonnellate di cargo movimentate), dell’11% (3.630,4 tonnellate) e del 7,2% (4.523,1 tonnellate).

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